Spagna: lasciati sorprendere dai borghi più belli del Paese!
Cinque gemme da non perdere in Spagna tra storia, natura e sapori autentici!
C’è un’Italia che non si vede dalle cartoline affollate, e la Spagna ne ha una versione altrettanto magica: borghi minuscoli dove il tempo si è fermato tra pietre antiche, profumi di legna bruciata e conversazioni sussurrate in dialetto. Nel 2026, mentre le grandi città brillano di luci turistiche, questi piccoli gioielli – certificati tra i “Pueblos Más Bonitos de España” – regalano l’emozione di entrare in una pagina di storia viva, con il bonus di paesaggi che tolgono il fiato e piatti che raccontano generazioni. Pronti a spegnere il navigatore e lasciarvi guidare solo dall’istinto e da una mappa un po’ stropicciata?

La Spagna custodisce un patrimonio straordinario di piccoli borghi che raccontano l’anima più autentica del Paese. Dalle coste del nord alle montagne dell’interno, passando per villaggi bianchi andalusi e paesaggi pirenaici, questi luoghi offrono esperienze uniche, lontane dal turismo di massa.
Vi proponiamo un itinerario attraverso 5 borghi selezionati tra i “Pueblos Más Bonitos de España”, ideali per arricchire qualsiasi viaggio con cultura, gastronomia e paesaggi indimenticabili.
Llanes (Asturias)
Affacciato sul Mar Cantabrico e incorniciato dalle montagne dei Picos de Europa, Llanes è un borgo che combina storia, natura e tradizione marinara in un solo luogo. Il borgo conserva un affascinante centro storico medievale, racchiuso da mura del XIII secolo, dove spiccano palazzi nobiliari, antiche case indiane e la Basílica de Santa María del Conceyu, uno dei migliori esempi di gotico asturiano.

Passeggiare per le sue stradine acciottolate significa scoprire piazze animate, piccole botteghe e terrazze dove assaporare l’atmosfera autentica della costa cantabrica. Il porto di Llanes rappresenta uno dei simboli della località: qui si trovano i celebri Cubos de la Memoria, un’opera di arte urbana firmata da Agustín Ibarrola, che fonde creatività contemporanea e identità marinara.
Llanes è famosa anche per il suo straordinario litorale: nei dintorni si contano oltre 30 spiagge, tra cui Toró, Barro e San Antolín, ideali sia per il relax sia per gli sport acquatici. Un caso unico è la spiaggia di Gulpiyuri, una piccola cala interna dichiarata Monumento Naturale, collegata al mare attraverso grotte sotterranee.

Dal punto di vista naturalistico, Llanes è un’ottima base per esplorare i Picos de Europa, con possibilità di trekking, escursioni guidate e attività all’aria aperta. La zona è, inoltre, attraversata dal Cammino di Santiago del Nord, che aggiunge un importante valore culturale e spirituale alla destinazione.
La gastronomia locale è un altro grande punto di forza: sidrerie tradizionali, pesce fresco, frutti di mare e piatti tipici come la fabada asturiana o i formaggi artigianali rendono Llanes una meta ideale anche per il turismo enogastronomico.

Come arrivare: Llanes si trova a circa 130 km dall’Aeroporto delle Asturie (OVD) e a circa 135 km dall’Aeroporto di Santander (SDR). Entrambe le opzioni sono comode per raggiungere il borgo in auto.
Ideale per: viaggiatori in cerca di mare, cultura, natura e gastronomia in un’unica destinazione.
Carmona (Cantabria)
Situato nella valle del fiume Nansa, Carmona è un borgo che conserva intatta l’architettura tradizionale cantabrica e un’atmosfera rurale unica, un luogo dove il paesaggio verde, le tradizioni e l’architettura popolare convivono in perfetta armonia. Il borgo conserva intatta la tipica architettura cantabrica, con case in pietra, tetti spioventi e balconi in legno decorati con fiori, che raccontano la vita rurale di un tempo.

Passeggiare per le sue stradine significa immergersi in un’atmosfera tranquilla e genuina, lontana dai ritmi frenetici delle città. Carmona è particolarmente apprezzata per il suo valore etnografico, visibile nei piccoli quartieri, nelle stalle tradizionali e nei dettagli architettonici che riflettono secoli di adattamento all’ambiente montano.
Dal punto di vista naturalistico, il borgo è una base ideale per esplorare l’entroterra cantabrico. Nei dintorni si trovano sentieri escursionistici, percorsi per il trekking e itinerari a cavallo che attraversano boschi, pascoli e colline ondulate. Una tappa imperdibile è il Mirador de la Collada, da cui si gode una splendida vista panoramica sulla valle del Nansa e sulle montagne circostanti.

Carmona è anche un ottimo punto di partenza per visitare il Parco Naturale di Oyambre e la costa cantabrica, combinando facilmente mare e montagna in un unico viaggio. Nei mesi estivi, il borgo mantiene un’atmosfera vivace grazie a feste popolari e celebrazioni tradizionali che permettono di scoprire il folklore locale.
La gastronomia è profondamente legata al territorio: formaggi artigianali, carni di montagna, zuppe tradizionali e dolci tipici completano l’esperienza di un soggiorno autentico. Le piccole locande e i ristoranti familiari offrono una cucina semplice ma ricca di sapori, perfetta per chi desidera conoscere la Cantabria più genuina.

Come arrivare: Carmona si trova a circa 75 km da Santander e dal suo aeroporto internazionale (SDR), raggiungibile in auto attraverso strade panoramiche che attraversano la Spagna Verde.
Ideale per: turismo slow, viaggiatori amanti della natura, tradizioni locali e gastronomia del nord.

Albarracín (Aragón)
Albarracín sorge in posizione spettacolare su un meandro del fiume Guadalaviar, ed è un borgo che colpisce per il suggestivo centro storico, circondato da un paesaggio montuoso di grande impatto visivo. Il borgo colpisce immediatamente per il caratteristico colore rosato delle sue case, costruite con gesso e argilla locali, che creano un insieme armonioso e unico.

Il centro storico, perfettamente conservato, è un vero labirinto di stradine strette, scalinate e angoli panoramici. Tra i principali punti di interesse spiccano le mura medievali, che si arrampicano lungo la cresta della montagna, e l’Alcázar, da cui si gode una vista mozzafiato sull’intero borgo e sulla valle sottostante. Da non perdere anche la Cattedrale del Salvador, esempio di architettura gotico-rinascimentale, e le numerose case nobiliari con balconi in legno sospesi sul vuoto.
Albarracín è una destinazione ideale per il turismo culturale, ma anche per chi ama la natura e le attività all’aria aperta. Nei dintorni si trova il Parco Culturale di Albarracín, famoso per le pitture rupestri preistoriche, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La zona è inoltre molto apprezzata per trekking, arrampicata e percorsi naturalistici tra canyon e formazioni rocciose spettacolari.

La gastronomia locale riflette il carattere montano della regione: piatti a base di carne, zuppe tradizionali, funghi e prodotti stagionali, accompagnati da una cucina semplice ma ricca di sapore. Le taverne e i ristoranti del borgo offrono un’esperienza culinaria autentica, perfetta dopo una giornata di visite o escursioni.

Albarracín è anche un luogo ideale per il turismo fotografico, grazie alla sua luce particolare e ai panorami che cambiano colore con le stagioni, rendendolo affascinante in qualsiasi periodo dell’anno.
Come arrivare: Albarracín si trova a circa 40 km di Teruel, a circa 180 km dall’aeroporto di Valencia (VLC) e a circa 150 km dall’aeroporto di Saragozza (ZAZ).
Ideale per: amanti della storia, del patrimonio culturale, della fotografia e dei paesaggi naturali.

Zuheros (Andalusia)
Adagiato su una spettacolare formazione rocciosa nel cuore della Sierra Subbética, Zuheros è un borgo bianco di grande fascino. Il suo profilo, dominato da un castello medievale arroccato sulla roccia, crea un’immagine iconica che conquista il visitatore fin dal primo sguardo. Le case imbiancate a calce, le stradine ripide e i balconi fioriti riflettono l’essenza più autentica dell’architettura andalusa.

Il borgo invita a passeggiate tranquille tra vicoli e piazzette panoramiche, dove il tempo sembra scorrere lentamente. Il Castillo de Zuheros, di origine araba, offre viste spettacolari sul Parco Naturale della Sierra Subbética e rappresenta uno dei principali punti di interesse storico. Poco distante si trova la celebre Cueva de los Murciélagos, uno dei complessi archeologici più importanti dell’Andalusia, con resti preistorici che testimoniano la presenza umana fin dal Paleolitico.

Zuheros è una destinazione ideale per gli amanti della natura e del turismo attivo. Il parco naturale circostante offre numerosi sentieri escursionistici, percorsi cicloturistici e aree ideali per l’osservazione del paesaggio e della fauna locale. La combinazione di ambiente montano e tradizione rurale rende il borgo perfetto per chi desidera un’esperienza autentica, lontana dai grandi flussi turistici.

La gastronomia locale è fortemente legata al territorio: l’olio extravergine d’oliva della Denominazione di Origine Priego de Córdoba è uno dei prodotti di punta, insieme ai formaggi artigianali di capra, salumi e piatti tradizionali della cucina cordobese. Le piccole trattorie e i ristoranti familiari offrono sapori genuini che completano l’esperienza di viaggio.
Grazie al suo clima mite, Zuheros è una meta piacevole durante tutto l’anno, particolarmente consigliata in primavera e autunno, quando la natura circostante si mostra nel suo massimo splendore.

Come arrivare: Zuheros si trova a circa 75 km da Córdoba e a circa 120 km dall’aeroporto di Málaga.
Ideale per: viaggiatori interessati a borghi bianchi, natura, archeologia e gastronomia andalusa.
Artíes (Valle d’Arán)
Situato a oltre 1.100 metri di altitudine nel cuore della Valle d’Arán, Artíes è un incantevole borgo di montagna circondato da paesaggi alpini, fiumi cristallini e foreste rigogliose. La sua posizione privilegiata lo rende una destinazione ideale in ogni stagione dell’anno, capace di coniugare patrimonio storico, natura e turismo attivo.

Il borgo conserva un notevole patrimonio architettonico, con edifici in pietra, tetti in ardesia e dettagli tipici dell’architettura pirenaica. Tra i monumenti più rappresentativi spicca la chiesa romanica di Sant Joan d’Artíes, con il suo elegante campanile, uno dei simboli del paese. Passeggiando per il centro si respira un’atmosfera raccolta e autentica, arricchita da piccole piazze e angoli panoramici lungo il fiume Garona.

Artíes è una base perfetta per gli amanti delle attività all’aria aperta. In inverno, la vicinanza alla rinomata stazione sciistica di Baqueira Beret la rende una delle località più apprezzate per il turismo sulla neve. In estate, la zona offre numerose possibilità di trekking, ciclismo e passeggiate tra laghi e sentieri montani, ideali per scoprire il lato più naturale dei Pirenei.
Un altro grande punto di attrazione è rappresentato dalle terme di acqua calda nei dintorni della valle, perfette per rilassarsi dopo una giornata attiva. L’esperienza si completa con la gastronomia aranesa, robusta e saporita, caratterizzata da piatti tradizionali di montagna, zuppe, carni e prodotti locali, serviti in ristoranti accoglienti e di alta qualità.

Grazie alla sua dimensione raccolta e alla varietà di proposte turistiche, Artíes è una destinazione che invita a rallentare, vivere la montagna e scoprire tradizioni ancora molto radicate.
Come arrivare: Artíes si trova a circa 160 km dall’aeroporto di Lleida-Alguaire (ILD) e a circa 220 km dall’aeroporto di Barcelona-El Prat (BCN).
Ideale per: amanti della montagna, turismo attivo, relax e viaggi in tutte le stagioni.

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Fonte: Tourspain – Instituto de Turismo de España, TURESPAÑA – www.spain.info – Ente spagnolo del turismo di Roma
Foto in evidenza: Porto di Llanes – Spagna

