QUATTRO CHIAVI PER CAPIRE CADICE!

QUATTRO CHIAVI PER CAPIRE CADICE!
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Piccola e lucente città bianco-gialla queste sono le chiavi che ti serviranno per goderti questa capitale andalusa al cento per cento.

In Spagna è solito dire che Cadice è come l’Avana ma con più “Salero” (ovvero più scintillante), e non a caso anche il regista di “James Bond 007 Die another day” (2002) ha scelto la città Andalusa per trasformarla nella capitale cubana. Quella che è stata la porta d’Europa per l’America nel corso di diversi secoli si è contagiata e ha contagiato la sua impronta con l’America ed in senso contrario. Per questo, vi proponiamo un itinerario per le vie che ti trasporteranno subito altrove, ma restando sempre nella Cadice più autentica. Si può cominciare questa visita dal Baluardo della Candelaria oppure dal Parque Genovés, per poi raggiungere la Plaza de Mina e il Museo Provinciale, dove apprenderete nozioni sul passato fenicio della città.

Continuate girovagando nelle strade del Mentidero e La Viña e infine arriverete sul lungomare Campo del Sur affacciato sull’oceano Atlantico e dove s’innalza la cupola di azulejos (piastrelle smaltate) di color giallo della Cattedrale. L’edificio, in stile barocco e neoclassico, conserva nella cripta le spoglie del compositore Manuel de Falla. A fianco della chiesa si trovano l’Antico teatro romano e la Cattedrale vecchia. In ogni caso, ciascun quartiere ha una personalità caratteristica e la loro prossimità compone un complesso di straordinaria bellezza

Cosa mangiare!

Questo è uno dei motivi per cui Cadice è stata eletta dal prestigioso New York Times come una delle destinazioni da visitare nel 2019. Qui assaporerete pesce fresco nel miglior modo possibile: appena pescato e ascoltando il rumore delle onde. E lo potrete fare sia nei locali più alla moda che nel modo più tipico di Cadice, fermandovi in uno dei numerosi bar specializzati in frittura di pesce (pescaíto frito), nella Plaza de las Flores, ad esempio, o sul lungomare, e ordinando un misto di palombo marinato, calamari fritti (chocos) e calamaretti (puntillitas).

Inoltre vi segnaliamo il Mercado de Abastos dove capirete davvero quanto è fresca la materia prima, in modo particolare il Famoso Tonno Rosso, catturato con una modalità di pesca artigianale e sostenibile praticata da duemila anni, la tonnara o Almadraba.

Cosa fare!

Percorri il centro della città e lasciati contagiare dall’atmosfera di libertà e divertimento che si respira in questi giorni di Carnevale. Inoltre non dimenticare di visitare la città dall’alto, cioè da una delle 133 torri che s’innalzano nella città. se non fate in tempo di vederle tutte, potete visitare La Torre Tavira. Fa parte della Casa Palazzo dei Marchesi di Recaño. Quest’edificio, costruito nella prima metà del XVIII secolo, ha uno schema compositivo che risponde alla tipologia caratteristica dell’architettura civile gaditana del Barocco.

L’edificio è situato in una delle zone più alte della città e la sua torre è fra le più alte delle torri belvedere di Cadice: si trova a 45 metri di altezza sul livello del mare e si trova nel centro storico della città. Se invece quello che fa per voi è la quiete e l’armonia con la natura vi consigliamo di visitare il mare che bagna la città e parliamo di visitare perché le spiagge urbane di Cadice rappresentano un vero e proprio monumento in modo particolare La Caleta.

Cosa comprare!

Siccome siamo sicuri che rimarrai innamorato del centro della città, ti proponiamo di seguire un percorso in alcune vie del centro molto commerciali: nelle Vie Novena, Calle Ancha e Columela troverai i negozi delle grandi catene, mentre in Calle Compañía o in San Francisco quelle più ricercate e artigianali. Anche se siamo certi che nei vicoli del quartiere del Pópulo troverai quello che cerchi.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo – Roma

Redazione

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