MALAGA: LA CITTA’ NATALE DI PABLO PICASSO

MALAGA: LA CITTA’ NATALE DI PABLO PICASSO
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Sotto lo sguardo attento del Castello di Gibralfaro si estende una città allegra e vivace, ricca di scorci incantevoli come il viale dell’Alameda Principal o il lungomare di La Farola.

Lo status di capoluogo della Costa del Sol ne fa una delle principali destinazioni turistiche spagnole, grazie al clima mite, alle splendide spiagge e all’ineguagliabile offerta di campi da golf.

Fenici, greci, cartaginesi, romani … più di duemila anni fa le più grandi civiltà del Mediterraneo hanno trovato a Malaga, grazie alla posizione strategica del suo porto, un luogo ideale per l’organizzazione delle loro rotte commerciali. La Alcazaba (secc. VIII-XI) è uno dei simboli della città e una delle maggiori fortezze arabe in Andalusia. L’edificio ospita il Museo Archeologico, che conserva preziosi reperti risalenti ad epoca fenicia e romana.

Dal Castello di Gibralfaro (sec. XIV), collegato all’Alcazaba da un tratto di mura, si possono ammirare i più bei panorami della città, che si apre al mare con il porto e il lungomare di La Farola, una delle principali zone di divertimento. Ai piedi di Gibralfaro si trovano il Teatro Romano, l’arena delle corride,conosciuta come La Malagueta, e il centro storico della città.

In pieno centro si erge la Cattedrale (secc. XVI-XVIII), conosciuta anche come “la Manquita” (la piccola monca) per la torre di destra rimasta incompiuta. Questa chiesa, di bellissima fattura rinascimentale, conserva un interessante complesso di cappelle che raccolgono begli esempi di immagini di arte sacra andalusa. Sempre nel centro storico spiccano anche altre chiese come quella di Santiago (secc. XV-XVIII), con una bella torre mudejar, quella dei Mártires, il Sagrado Corazón e il Santo Cristo de la Salud.

La Malaga storica offre innumerevoli luoghi e angoli tipici. Si può ammirare la facciata del Palazzo Comunale, degli inizi del XX secolo, o la piazza della Merced, presieduta dal Monumento al Generale Torrijos e nella quale si trova la casa natale del celebre pittore Pablo Ruiz Picasso. La visita dovrà quindi proseguire con la frequentatissima Galleria delle Chinitas, via Granada, con il Museo di Belle Arti, o via Larios, principale arteria del centro storico.

Malaga è ricca anche di ampie zone verdi come il Parco, il viale dell’Alameda Principal, i giardini di Puerta Oscura e di Pedro Luis Alonso.

Feste e dintorni

Il periodo di Pasqua è un buon momento per visitare Malaga. La sua Settimana Santa, dichiarata festa di Interesse Turistico Internazionale, spicca per le processioni monumentali e per il fervore popolare che risveglia in ogni quartiere.

I dintorni di Malaga invitano a percorrere una provincia segnata dai forti contrasti esistenti tra i paesi dell’interno e quelli della costa. La Costa del Sol è disseminata di paesini di grande tradizione turistica come Benalmádena, Torremolinos, Fuengirola, Marbella o Estepona. Ed è anche possibile scegliere strutture alberghiere di grande qualità come il Parador di Malaga Golf o quello di Nerja.

La città natale di Pablo Picasso

La figura dell’artista è molto presente a Malaga. Ne è il miglior esempio il Museo Picasso, fondato nel 2003, a cui si aggiunge la Casa Museo del pittore. Questo centro risponde a un desiderio dello stesso Pablo Picasso: che la sua opera fosse presente nella sua città natale.

Il Museo Picasso Malaga ha sede presso il Palazzo di Buenavista, un edificio rappresentativo dell’architettura civile rinascimentale dell’Andalusia. L’esposizione permanente raccoglie una selezione di opere d’arte provenienti dalla collezione privata di due familiari, Christine Ruiz-Picasso e Bernard Ruiz-Picasso. Le oltre 200 opere della collezione spaziano attraverso vari stili, materiali e tecniche sviluppate dal geniale pittore. Il centro ospita anche mostre temporanee e attività educative e culturali incentrate sulla vita e le opere di Picasso.

Da non perdere poi una visita al Museo Carmen Thyssen Malaga, che concentra l’attenzione sugli autori andalusi nella pittura spagnola del XIX secolo.

E poi, il solo fatto di passeggiare per il centro storico permette di scoprirne la storia attraverso monumenti come la Cattedrale, bell’esempio di chiesa rinascimentale andalusa, la Alcazaba, un palazzo-fortezza arabo del X secolo, e il Teatro Romano.

Le feste più famose della città sono la Pasqua e la Fiera di Malaga. La prima è stata dichiarata Festa di Interesse Turistico Internazionale e la seconda colma le strade di allegria nel mese di agosto. Infine, Malaga è sicuramente un’ottima destinazione per avvicinarsi all’arte del Flamenco.

Fonte: spain.info/it

Redazione

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