ERNEST HEMINGWAY: SCOPRIAMO I BAR CHE AMAVA DI PIU’ AL MONDO!

ERNEST HEMINGWAY: SCOPRIAMO I BAR CHE AMAVA DI PIU’ AL MONDO!
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L’autore premio nobel non è conosciuto soltanto per essere uno dei più grandi scrittori americani, ma è colui che amava bere meglio rispetto alla maggior parte delle persone nella storia… vi raccontiamo i luoghi preferiti da Hemingway che hanno aiutato il suo talento a fiorire.

Il Ritz (Parigi, Francia)
Il famoso hotel parigino è fortemente legato all’autore tanto da avere un bar che porta il suo nome.
E’ famoso il suo contributo alla liberazione dell’albergo dalle forze tedesche nel 1944.



Sloppy Joe’s (Key West, Florida)
Hemingway scrisse circa due terzi dei suoi lavori pubblicati a Key West prevalentemente allo Sloppy Joe’s, locale che aprì il 5 Dicembre 1933, data in cui venne abrogato il proibizionismo negli Stati Uniti, offrendo un bicchierino di whisky a 15 centesimi. Il bar mantiene ancora l’atmosfera frizzante dell’epoca con ospiti che arrivano già dalle prime ore del mattino per bere!

 

Hotel Lutetia (Parigi, Francia)
Un altro ritrovo parigino amato da Hemingway, l’Hotel Lutetia è il luogo dove James Joyce scrisse parte del suo Ulysses (1922), con Ernest che intervenne occasionalmente nella redazione tra un drink e l’altro.

Bar Ingles (Lima, Peru)
Durante il periodo che trascorse in Perù, Hemingway era solito frequentare il bar nel Country Club Lima Hotel, che è famoso per il miglior Pisco Sour a Lima. Tra gli oltre 60 tipi di cocktail serviti ogni giorno, ci si chiede quali di questi siano stati tra i preferiti dall’autore!


Harry’s Bar (Venice, Italy)
Durante il suo soggiorno a Venezia negli ultimi anni ’40, praticamente viveva all’Harry’s Bar, dove aveva sempre un tavolo riservato e spesso si intratteneva a bere con il proprietario.La Floridita (Havana, Cuba)
Casa del famoso Hemingway Daiquiri, che fu inventato dal “re dei cocktail di Cuba”. Si dice che un giorno l’autore, dopo aver notato che tutti i clienti abituali bevevano lo stesso drink, chiese di assaggiarlo. Ne ordinò uno con meno zucchero e più rum e così nacque il Papa Doble, il suo daiquiri speciale.

 

La Bodeguita del Medio (Havana, Cuba)

All’Havana, Hemingway qualche volta preferiva un mojito—a La Bodeguita del Medio, che si suppone sia la casa del noto cocktail. Un’insegna nel bar indica una citazione dell’autore: “Il mio mojito a La Bodeguita del Medio e il mio daiquiri alla Floridita.”


Casino Bar (Ketchum, Idaho)

Dal 1959 fino alla sua morte nel 1961, Hemingway visse nella tranquilla città di Ketchum, conosciuta prevalentemente per essere una destinazione sciistica. Egli trascorse molte notti in questo bar che attualmente offre gradevoli aperitivi per l’happy hour.

 

 

Fonte: AD – Architectural Digest

Redazione

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