IL GRAND TOUR DELLA CATALUNYA: 5 ITINERARI, 2119 CHILOMETRI, 13 GIORNI 400 ATTIVITA’

IL GRAND TOUR DELLA CATALUNYA: 5 ITINERARI, 2119 CHILOMETRI, 13 GIORNI 400 ATTIVITA’

La Catalunya rinnova l’offerta turistica e lo fa con una nuova proposta che racchiude il patrimonio storico e culturale, i paesaggi naturali e i piaceri della buona cucina in un unico grande itinerario.

Si tratta del Grand Tour della Catalunya, che da Barcellona si snoda lungo i contorni della regione in un percorso circolare di oltre 2mila chilometri per scoprire, conoscere, vivere e gustare l’essenza di una regione dalle mille sfaccettature. Sono oltre 400 le attività proposte, a seconda della stagione in cui si decide di visitare la regione.

L’Ente del Turismo della Catalunya nel disegnare l’itinerario, si è ispirato ai grandi viaggi esplorativi iniziati a metà del XIX secolo, il Grand Tour è una macro-avventura che al suo interno ne cela tante altre, modulabili e comunque concepito per essere percorso scegliendo fra due modalità: su un percorso unico di 13 giorni oppure optando per 5 itinerari più brevi di 5 e 7 tappe ciascuna.

Catalunya
Marta Teixidor-direttrice dell’ente del turismo della Catalunya in Italia

«Elementi quali la natura, l’architettura caratteristica delle città catalane, l’arte e i sapori unici si miscelano in un progetto che ha come pilastro principale un turismo sostenibile e responsabile, finalizzato a promuovere, in modo inclusivo, la conoscenza del territorio, nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente – ha spiegato Marta Teixidor, Direttrice dell’Ente del Turismo della Catalunya in Italia – È un progetto corposo, reso possibile dalla collaborazione tra enti pubblici e imprese private e parte di un piano destinato a creare nuovi prodotti turistici che contribuiscono a far conoscere la Catalunya tutta e non solo le più classiche destinazioni, diversificando e destagionalizzando i viaggi».

La scelta degli itinerari sarà possibili attraverso un sito completo e una comoda app disponibile per Android e iOs. Questi, una volta sul posto, indicheranno la strada da percorrere, le attività imperdibili in ogni area, i principali centri di attrazione, i ristoranti e tutto quello che serve al viaggiatore. Sarà anche possibili procedere per interessi selezionando il luogo che si vuole visitare o l’attività che si svuole svolgere, mentre saranno disponibili anche due playlist di Spotify, per un’esperienza legata anche alla musica.

Cinque sono gli itinerari, tematici, ognuno con una sua peculiarità.

I VIGNETI E UN ASSAGGIO DI MARE, da Barcellona a Tarragona
Barcellona, la capitale catalana, sarà il punto di partenza di questo viaggio nella Tarragona romana. Lungo la strada si incontrerà Montserrat, la montagna più iconica della Catalunya, con vigneti a perdita d’occhio, come splendidi giardini con vista sul mare. Un prezioso patrimonio agricolo, costruito pietra su pietra: è il momento di fermarsi a degustare vini deliziosi. Tutto l’itinerario è accompagnato dalla colonna sonora di un genio musicale, il violoncellista Pau Casals, nato nella cittadina marittima El Vendrell, nella quale è possibile seguire le sue orme, e ripercorrere la sua vita e la sua musica.

IN CERCA DI STORIA, da Tarragona a Lleida
Siamo nel ventunesimo secolo, eppure gli Imperatori romani e i gladiatori camminano ancora per le strade di Tarragona, vivono nelle pietre e nelle rovine architettoniche di quella che all’epoca romana era conosciuta come Tarraco e che è ora un museo a cielo aperto. La visita a Tarragona segna l’inizio di un viaggio che porterà i viaggiatori sulle rive dell’Ebro, il grande fiume della penisola, seguendo il suo corso fino al delta, uno dei siti più ricchi di biodiversità del Paese. Si pedalerà lungo una ferrovia convertita in un percorso verde, seguendo le orme di Pablo Picasso e Antoni Gaudí. Le leggende del Montsant e gli eccellenti vini del Priorat fungeranno da ouverture per il silenzio monastico della Strada Cistercense e per Lleida, capoluogo della Terra Ferma.

TOCCANDO IL CIELO CON UN DITO, da Lleida a La Seu d’Urgell
La Cattedrale che sovrasta Lleida è il punto di partenza di questo itinerario di 350 km attraverso paesaggi vertiginosi che offrono i migliori cieli stellati della Catalunya. È nel cuore dei Pirenei che il viaggiatore si troverà a camminare tra laghi glaciali, cascate spettacolari e borghi di montagna, scoprendo a poco a poco l’architettura romanica, Patrimonio dell’Umanità. Assaggerà formaggi e salumi artigianali, ricette montane come il tradizionale Ohla della Val d’Aran, una zuppa di carne servita con pasta, legumi e verdure, oltre ai piatti a base di anatra, storione e caviale.

INNO ALLA NATURA, da La Seu d’Urgell a Figueres
Gósol, il villaggio che ha ispirato oltre cento opere a Pablo Picasso e dato il via al periodo cubista del grande artista, sarà una delle prime tappe di questo percorso, che porterà lungo il sentiero dell’esilio dei Catari, alla scoperta di una montagna magica, e a Ripoll, dove sarà possibile ammirare il medievale portico del Monastero di Santa María, soprannominato la Bibbia di pietra. Il viaggiatore si incamminerà attraverso foreste incantate che servivano da rifugio ai poeti e galleggeranno a bordo di mongolfiere su un paesaggio di dozzine di vulcani. Le ville medievali aspettano di essere visitate e i segreti culinari delle tante ricette catalane della zona di essere svelati. Il percorso si concluderà a Figueres, un villaggio che è diventato musa per il suo cittadino più illustre: Salvador Dalí.

SURREALISMO E MODERNISMO, da Figueres a BarcellonaI paesaggi e le opere del grande artista sono l’inizio di un viaggio durante il quale il visitatore gusterà la variegata cucina catalana, imparando i segreti di alcuni dei suoi piatti più iconici, come gli antichi metodi di stagionatura dei cibi. È un territorio ricco di leggende e il cammino attraverso romantiche foreste e lungo i Camins de Ronda de la Costa Brava è lo stesso che secoli addietro calcavano pirati e fuorilegge. L’architettura modernista plasmerà la visita alle città della costa del Maresme per concludere il viaggio a Barcellona, città di partenza e di arrivo, la grande capitale del modernismo.

Massimo Terracina

Giornalista dal 1987, si è sempre occupato di sport ('82-'98) e turismo (dal '92 ad oggi). Ha fatto esperienza sul campo lavorando in adv e to (gsa compagnia aerea) per poi passare alla stampa trade, consumer, online con anche esperienze televisive. La sua casa è il mondo e vorrebbe tornarci al più presto perché, questo, significherebbe la fine della pandemia.
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