LA GRECIA ANNUNCIA IL SUO PRIMO MUSEO SUBACQUEO CUSTODITO IN UNA NAVE ANTICA

LA GRECIA ANNUNCIA IL SUO PRIMO MUSEO SUBACQUEO CUSTODITO IN UNA NAVE ANTICA

Dopo anni di divieti, la Grecia apre le porte di un fantastico museo subacqueo, primo di una possibile lunga serie.

Viaggio nel tempo di 2500 anni in Grecia, alla scoperta di un relitto a 30 metri di profondità, per il primo di una serie di musei subacquei.

In Grecia sarà possibile ammirare da vicino un’antica nave, risalente a ben 2500 anni fa. Un pezzo di storia tramutato in un museo subacqueo. Chance garantita anche ai sub amatoriali, considerando la limitata profondità del reperto. Un esperimento turistico che, dovesse avere successo, verrà riproposto anche sui fondali di Italia e Croazia.

Il museo è posto a 30 metri di profondità, composto da migliaia di antichi reperti, anfore e relitti dall’incredibile valore. Il tutto in uno scenario mozzafiato che propone come elemento principale i resti di una nave naufragata nel V secolo a. C., posta nei pressi della costa di Peristera, a breve distanza dall’isola di Alonissos. Dopo anni di divieti, il ministero del turismo ha finalmente dato il via libera alle esplorazioni, creando di colpo una nuova via per quanto concerne il turismo subacqueo. L’accesso al museo sarà comunque regolato ma, se si è intenzionati a recarsi in Grecia quest’estate, ci si potrà cimentare in quest’avventura.

Il relitto vanta un grande valore storico. Venne scoperto negli anni Novanta e ha consentito di ottenere nozioni storiche particolarmente rilevanti sulle costruzioni navali. Si riteneva infatti che le grandi navi, dal peso approssimativo di 70 tonnellate, trasportassero 1500 anfore e fossero state realizzate dai Romani nel I secolo a. C., come dichiarato da Elpida Hadjidaki, primo archeologo a indagare sul relitto. La nave invece svela come la costruzione sia avvenuta nel V secolo a. C., dal peso di 126 tonnellate e con a bordo 4000 anfore.

I divieti erano stati posti per timore di saccheggiamenti, ma la Grecia è ora pronta ad aprire non soltanto questo ma svariati musei sottomarini. Svariati i misteri relativi alla nave, dai motivi del naufragio a quello che potrebbe nascondersi al di sotto di anfore e reperti. Sono stati effettuati i primi test per quanto riguarda le visite guidate, con un gruppo di sub che ha affrontato il breve tragitto che intercorre tra il porto di Steni Valla e il sito Un viaggio nella storia che potrebbe trovare spazio anche in altri paesi, come Italia e Croazia, ricchi di relitti da osservare, nella speranza di avviare percorsi di immersioni turistiche nel 2021.

Fonte: SiViaggia.it

Redazione

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