LA GRECIA PIU’ “NASCOSTA”: ALLA SCOPERTA DELL’ARCADIA E IL PELOPONNESO CHALLENGE

LA GRECIA PIU’ “NASCOSTA”: ALLA SCOPERTA DELL’ARCADIA E IL PELOPONNESO CHALLENGE

La Grecia non è solo Atene, il mare delle isole, o “Meteora” l’area dei monasteri, è molto di più sia in termini di offerta che di stagionalità.

Kiriaky Boulasidou

«Un’area che sta prendendo coscienza delle proprie potenzialità e che si sta affermando sui mercati internazionali sempre di più – spiega Kiriakys Boulasidou, responsabile dell’Ente del turismo Greco in Italia – è il Peloponneso, già importante per il turismo interno, ma che merita attenzione internazionale. E all’interno del Peloponneso l’Arcadia, una terra antica, selvaggia, ancora da scoprire, ma soprattutto con una amplissima offerta ed una stagionalità che copre tutto l’arco dell’anno». Ed anche l’ufficio centrale del turismo ellenico sta puntando su questa sfaccettatura del turismo, enfatizzando la bellezza della montagna anche attraverso “hiking the” #GreekMountains“.

Per questo si sta organizzando un movimento sempre più articolato che punta sull’associazionismo per dare corpo ad una offerta omogenea e appetibile il cui payoff è “Peloponneso Challenge”, la sfida degli imprenditori locali che si coalizzano, cercano di fare sistema per portare una nuova Grecia più completa alla ribalta del turismo internazionale.

Kostantinos Marinakos

«Abbiamo dato vita all’ ’Associazione Turistica del Peloponneso” – spiega Kostantinos Marinakos, presidente – che raggruppa 25 altre associazioni locali per un totale di circa 3.500 entità, per organizzare e omogeneizzare l’offerta e renderla appetibile ad un mercato più ampio, estero, che esuli dal solo mercato domestico che già ben conosce le nostre realtà».

L’accesso è facile, con possibilità di atterrare ad Atene, ben collegata anche dall’Italia. Con un trasferimento di circa 170 km, si arriva nel cuore della regione, oppure si arriva a Kalamata l’altro hub di ingresso a meno di un’ora di auto da Tripoli o Vytina.
L’offerta è capace di coprire un ampio raggio di proposte per soddisfare in ogni stagione le necessità dei viaggiatori.

Detto della facilità di accesso, l’ospitalità è di ottimo livello, così come le attività che spaziano in ogni campo: trekking, hiking, rafting, horse riding, cycling, per gli amanti del movimento montano, vela e diving sulla costa, e poi una serie di attività legate all’enogastronomia che qui riveste una importanza notevole. Taverne e ristoranti capaci di incantare con una cucina semplice ma interessante e una offerta vinicola

«La tipicità di quest’area è legata alla presenza di una natura potente – prosegue Boulasidou – una ospitalità sorprendente, di livello con boutique hotel e strutture anche più piccole come appartamenti e un’offerta gastronomica in taverne caratteristiche che esalta le produzioni locali con una viticoltura che produce vini di alto lignaggio dai bianchi ai rosè ai rossi».

Una delle più rimarchevoli attività in zona è un trekking molto particolare che si dipana sui monti per otre 70 km. «Il Menelon trial nasce da una idea di una persona molto lungimirante, Janis Lagos – conclude Kiriakys Boulasidou – che ha iniziato a disegnare sentieri di trekking che possano evidenziare le bellezze de territorio, completandoli con segnaletica e dando una organicità alle attività outdoor».

Tutto qui è natura ma con una dignità secolare e antica che ammanta la regione di una aura speciale, che va certamente vissuta. Appieno.

Massimo Terracina

Giornalista dal 1987, si è sempre occupato di sport ('82-'98) e turismo (dal '92 ad oggi). Ha fatto esperienza sul campo lavorando in adv e to (gsa compagnia aerea) per poi passare alla stampa trade, consumer, online con anche esperienze televisive. La sua casa è il mondo e vorrebbe tornarci al più presto perché, questo, significherebbe la fine della pandemia.
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