ABANO TERME: SEMPRE PIU’ APPREZZATA LA CAPITALE TERMALE DEL VENETO

ABANO TERME: SEMPRE PIU’ APPREZZATA LA CAPITALE TERMALE DEL VENETO

Fra le quattro località incastonate alle pendici dei Colli Euganei, a pochi chilometri da Padova, la spa, il concetto romano di “salute per mezzo dell’acqua” ha assunto un significato molto profondo. Montegrotto, Battaglia, Galzignano e, soprattutto, Abano Terme.

Ed proprio qui, ad Abano Terme, che la cultura, l’ospitalità, gli eventi, le manifestazioni assumono un peso ulteriore nella promozione del territorio, come ci conferma il primo cittadino Federico Barbierato, essere, dopo Venezia la seconda città più “cliccata”, ricercata e richiesta del Veneto e la 25a località per presenze.

Il segreto è una qualità alberghiera abbinata alle miracolose proprietà dell’acqua termale, una vivace attenzione ad un turismo che cambia, ma una sensibilità della municipalità alla cultura in ogni sua forma, grazie al lavoro dell’Assessore alla Cultura del comune di Abano Terme, Cristina Pollazzi, reduce da un’estate intensa, sotto l’aspetto di eventi e cultura, soprattutto in quel gioiello che è Villa Bassi Rathgeb, sebbene difficile per via delle limitazioni imposte dalla situazione. Ma soprattutto con una visione dell’immediato futuro dinamica e propositiva.

La scusa per fare quattro chiacchiere informali con il sindaco di Abano Terme ce l’ha fornita la presentazione della mostra che sarà dedicata a Robert Capa, il famosissimo fotoreporter che deve la sua notorietà alle immagini di guerra ma che, se meglio interpretato ed approfondito, ha una grande storia da conoscere, professionale e personale, lasciata in eredità ai posteri.

«Oggi dobbiamo segmentare l’offerta, dare spazio ad attività succedanee al nostro eccellente “termalismo” – spiega il sindaco Barbierato – Siamo consci che nonostante l’altissimo standard qualitativo delle strutture e del comparto termale di Abano, si debba proporre qualche cosa in più. Ecco perché puntiamo alla massima valorizzazione, per la cittadinanza ed i visitatori, di villa Bassi Rathgeb impreziosendo le stagioni turistiche con molte attrattive culturali ed eventi. Il 2021 ha visto una leggera ripresa, con molti ospiti italiani rafforzati da un po’ di lingua tedesca. Noi guardiamo avanti, proseguiamo a realizzare attrattive per il Natale e soprattuto per la stagione prossima».

Il polo civico rappresentato dalla Villa appena fuori dal centro di Abano Terme, è stato aperto, dopo tanto tempo, 3 anni fa e grazie all’attività dell’Assessore Pollazzi, e il susseguirsi di eventi e attività la rendono sempre più un polo attrattivo ulteriore per una vivace città come Abano Terme.

Attualmente la “villa comunale” rappresentata dalla splendida realtà di VIlla Bassi Rathgeb, presenta la mostra, aperta fino al 9 gennaio 2022 dedicata a Luigi Pellanda, artista impegnato da 35 anni nell’iperrealismo, dal titolo “Oltre l’apparenza”.

Luigi Pellanda

L’artista bassanese, chiamato anche il Caravaggio del Brenta, viene presentato da 70 sue opere in esposizione, nate dalle passioni miscelate che vanno dalla pittura alla fotografia dalla incisione alla scultura.

Classe 1964 ha al suo attivo oltre 100 esposizioni personali e 3 mostre antologiche. La diffusione delle sue opere è principalmente in Italia, con presenze in collezioni private in Germania, Austria, Inghilterra, Stati Uniti d’America, Taiwan, Emirati Arabi e Indonesia. È costantemente presente nelle principali fiere italiane dedicate all’arte contemporanea e di antiquariato. Sue opere in permanenza si possono trovare in gallerie d’arte a Bologna, Firenze, Varese, Como e Napoli.

«Un fiore all’occhiello che proporremo all’inizio del 2022, che speriamo sarà l’anno della ripartenza – conclude il sindaco Barbierato – sarà, appena iniziato l’anno nuovo, l’attesissima e prestigiosa rassegna fotografica dedicata a “Robert Capa”, una retrospettiva su uno dei più grandi fotografi della storia, per scoprirne altri aspetti di vita interessanti e meno noti, dal 14 gennaio al 5 giugno 2022, curata da Marco Minuz. Sarà un ottimo inizio per la stagione turistica ed espositiva e di tutte le attività culturali, che comprendono anche il teatro con l’inizio, a dicembre, della XXXII stagione teatrale di Abano Terme, “Abano Teatro 2020/2021 che si protrarrà fino a primavera».

Massimo Terracina

Giornalista dal 1987, si è sempre occupato di sport ('82-'98) e turismo (dal '92 ad oggi). Ha fatto esperienza sul campo lavorando in adv e to (gsa compagnia aerea) per poi passare alla stampa trade, consumer, online con anche esperienze televisive. La sua casa è il mondo e vorrebbe tornarci al più presto perché, questo, significherebbe la fine della pandemia.
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