MAROCCO – MEKNÈS: IL CAPOLAVORO DEL SULTANO MOULAY ISMAIL

MAROCCO – MEKNÈS: IL CAPOLAVORO DEL SULTANO MOULAY ISMAIL

Meknès: la città dai cento minareti

Meknès fu una delle più belle e potenti tra le città imperiali del Marocco grazie alla volontà del sultano Moulay Ismail che la fondò nel 17° secolo. Considerata un capolavoro di arte ispano-moresca è protetta da 40 km di mura che custodiscono imponenti monumenti a testimonianza del suo passato glorioso.


La piazza El Hedim è il cuore pulsante del centro storico affollata da cantastorie, musicisti e incantatori di serpenti, luogo ideale per sorseggiare un tè alla menta e ammirare la maestosa porta di Bab Mansour, il più famoso accesso alla medina. Situata vicino alla residenza del sultano, la famosa porta è decorata con maioliche verdi, preziose iscrizioni, mosaici e stupende colonne di marmo, provenienti dal sito archeologico di Volubilis. La medina, la città antica, svela immediatamente il suo fascino con vicoli che brulicano di botteghe e souk, dove profumi e colori regalano uno spaccato di autentica vita quotidiana.

Ricca di edifici storici e musei, ospita la Medersa Bou Inania, antica scuola coranica, gioiello dell’architettura islamica del XIV secolo, con splendidi mosaici e soffitti in legno di olivo intarsiato.
È conosciuta come la “città dai cento minareti” grazie alla presenza di numerose moschee, tra cui la Grande Moschea, da cui svetta il minareto colorato nel tipico colore dell’Islam: il verde.

Il mausoleo di Moulay Ismail custodisce la tomba del sultano. Impreziosito da ceramiche zellige e stucchi con intarsi fini come ricami, è accessibile in parte anche a chi non è di religione musulmana.
Interessanti sono le visite al Mellah, il vecchio quartiere ebraico, ai Granai Reali, seminterrati dalle mura spesse per garantire una fresca e costante temperatura e alle stupende Scuderie, tanto grandi da ospitare un tempo fino a 12 mila cavalli, costruite con archi posti su 23 navate dove si ammirano suggestivi riflessi di luce. Meta di rilassanti passeggiate è il vicino lago artificiale Agdal utilizzato all’epoca per irrigare i rigogliosi giardini del sultano.
I resti del palazzo Reale Dal el Makhzen e della medina fanno parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.


Meknès è una città senza tempo che esprime la grandezza e lo splendore della creatività artistica del sultano Moulay Ismail.

Alessandra Fiorillo

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