L’INDONESIA IN BIT PER CONFERMARE L’ANDAMENTO POSITIVO DEGLI ARRIVI DEGLI ITALIANI NEL PAESE

L’INDONESIA IN BIT PER CONFERMARE L’ANDAMENTO POSITIVO DEGLI ARRIVI DEGLI ITALIANI NEL PAESE
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L’Indonesia è una destinazione molto apprezzata dai viaggiatori italiani: per consolidare l’andamento positivo rilevato specialmente negli ultimi anni, il Ministero del Turismo della Repubblica dell’Indonesia conferma la partecipazione a Bit 2020. Incontriamo Agustini Rahayu, Director of Promotion for Europe. “Non vediamo l’ora di aumentare la consapevolezza delle destinazioni turistiche indonesiane in Italia al fine di incrementare il numero di turisti da questo Paese all’Indonesia, partecipando e promuovendolo in Bit” chiosa il Direttore. E continua: “Il numero totale di turisti provenienti dall’Italia è nella Top Ten del mercato europeo, dopo Inghilterra, Francia, Germania, Olanda e Russia. Visto che il numero di arrivi aumenta di volta in volta – in media il 10% negli ultimi cinque anni –  ci auguriamo di mantenere questa tendenza, o di riuscire a fare ancora meglio”.  A tal fine il Ministero, oltre a continuare a spingere l’isola di Balista promuovendo anche altre cinque destinazioni ‘super prioritarie’ come il Lago Toba nel nord di Sumatra, il tempio di Borobudur nel centro di Giava, Labuan Bajo a Nusa Tenggara Orientale (NTT), Mandalika a Nusa Tenggara Occidentale (NTB) e Likupang nel Nord Sulawesi.

Oltre ad incrementare il numero di turisti, il Ministero punta ad aumentare la permanenza in Indonesia. “Miriamo ad attirare potenziali visitatori che rimangano più a lungo per esplorare il Paese a partire dalle cinque destinazioni ‘super-prioritarie’, insieme a Bali, come meta più conosciuta, e Jakarta, come capitale. Inoltre, il nostro obiettivo è quello di aumentare l’esperienza turistica di qualità che dia efficacia all’economia della comunità locale di destinazione. Come paese marittimo, stiamo cercando opportunità per invitare più turisti a svolgere particolari attività in acqua, come immersioni, surf, pesca e liveaboard (su barche), vela e crociera” conclude Agustini Rahayu che sottolinea che la fascia d’età dei visitatori più in target che è stata individuata, per il raggiungimento degli obiettivi, è quella dai 25-34 ai 55 anni.

Fonte: bit.fieramilano.it

Redazione

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