TREIA, DUE WEEK END PER LA 3a EDIZIONE DI MULA

TREIA, DUE WEEK END PER LA 3a EDIZIONE DI MULA

MULA: tutto è pronto per la Borsa del Turismo del Centro Italia, che coinvolge Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo

La piccola Treia, in provincia di Macerata ospiterà la terza edizione della Borsa del Turismo del Centro Italia “spalmata” su due weekend per la massima promozione e valorizzazione di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Da queste regioni l’acronimo MULA.
L’evento di quest’anno gode del patrocinio e sostegno di Comune di Treia e della Regione Marche.

La progettualità originaria era stata pensata per ridare ossigeno alle zone colpite dal terremoto. Oggi trova  una rinnovata e grande attualità, vista la necessità di una ripresa post-pandemica imperante.
E’ quindi un’occasione importante per fare sistema e capire assieme agli operatori la giusta via da intraprendere per creare nuove opportunità di ripresa.

Le attività vedranno il 15,16 e 17 ottobre, nel primo weekend, la stampa nazionale ed
estera
in “press tour” per poter scoprire Treia e, più in generale, tutte le aree che appartengono al progetto. 

«Sarà un momento importante per far conoscere le Marche e l’area del sisma, dai borghi ai centri più grandi, fissando il focus sul turismo esperienziale (cammini – bike) sull’artigianato, l’enogastronomia per cui questi luoghi hanno una naturale predisposizione – spiega Federico Scaramucci, presidente di Inside Marche Live, l’associazione dei dmc e fornitori di servizi marchigiani che promuove l’iniziativa e che rappresenta oggi una trentina di aziende nella regione – Mostrare un territorio, farne parlare, poterlo far scoprire, rientra nelle nostre attività ed è fondamentale per far conoscere le nostre Marche».

MULA

Nel week end successivo, 21-22-23-24 ottobre sarà, invece, dato spazio ai tour operator nazionali ed esteri.  Sempre attraverso un educational tour e un incontro dedicato al business verrà visitata Treia e saranno presentate le eccellenze delle quattro regioni coinvolte, grazie a importanti momenti di confronto attraverso tavole rotonde che permetteranno di affrontare temi importanti per una valorizzazione e promozione coordinata e coerente dell’area di interesse: dalle attività outdoor, alle strategie per il futuro per cui saranno coinvolte le scuole e le Università per interagire con le giovani generazioni, da eventi culturali in rete ad attività promozionali.  Insomma spunti e idee concrete per valorizzare Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.

«Il progetto, arriva alla III edizione e vuole valorizzare le tipicità settoriali legate al mondo del turismo e
dell’agro-alimentare – afferma il sindaco di Treia, Franco Capponi – Si vuole lavorare per diffondere un’immagine dell’area in linea con la sua identità, costruendo una rete attiva tra gli operatori locali dell’offerta e i diversi pubblici interessati (stakeholders)».

Il tutto viene realizzato con l’obiettivo di uno sviluppo economico ed occupazionale delle strutture
dell’accoglienza, della ristorazione, dell’agro-alimentare.
Si punta, insomma sulle tipicità, sulla qualità delle materie prime, sull’integrazione delle economie locali in un contesto più ampio capace di creare un appeal verso un turismo di qualità che aiuti a rilanciare un’area che ha sofferto prima per eventi naturali, poi pandemici.

MULA e il suo progetto contribuiscono, in tal modo, all’obiettivo generale di rilanciare l’economia dei territori colpiti dal sisma e poi dalla pandemia, grazie anche a questo evento annuale che permette un incontro concreto tra
offerta (dei territori delle quattro regioni) e la domanda da parte di operatori del settore dei viaggi organizzati nazionali e internazionali.
Non è nemmeno nascosto l’obiettivo di una focalizzazione su una zona turistica del centro Italia che ha tantissimo da offrire, non solo per il turismo domestico ma per quello internazionale che ricerca proprio questa tipologia di offerta.

Ad oggi il turismo non è fatto solo di portali di prenotazione che, seppur importanti, non permettono di avere lo stesso rapporto umano e certo non lo stesso servizio che invece sono garantiti dagli operatori del settore che possono promuovere un’area importante puntando a una promozione territoriale destagionalizzata con la garanzia di sicurezza e professionalità.



Massimo Terracina

Giornalista dal 1987, si è sempre occupato di sport ('82-'98) e turismo (dal '92 ad oggi). Ha fatto esperienza sul campo lavorando in adv e to (gsa compagnia aerea) per poi passare alla stampa trade, consumer, online con anche esperienze televisive. La sua casa è il mondo e vorrebbe tornarci al più presto perché, questo, significherebbe la fine della pandemia.
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